Go

Cliente

GO

Tipologia

Branding, Web design

Strumenti

Figma, Photoshop, Illustrator

Website

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Durante il lunghissimo periodo del Covid, tra un videogioco e una pagnotta fatta con la pasta madre, ho preso parte a un corso di Visual Design Foundation lanciato da Created Academy. Questo corso copriva l’intero processo di creazione di un brand: dall’ideazione del logo e del design system, fino al layout di un'app mobile.

Strappare il libro delle regole.

La rinomata agenzia di branding Nomad Studio ha creato il brief principale del corso, incentrato su un brand fittizio chiamato Go. Quest’ultimo è un servizio di streaming OTT interamente dedicato al mondo dello sport femminile.

PRIMA CHE CHIUDIATE IL SITO E SCARTIATE LA MIA CANDIDATURA, specifico che quello che vedete qui sotto non è il design che ho creato io, bensì gli asset che Nomad Studio ha fornito e ci ha chiesto di rivedere.

Il brief consisteva nell'aggiornare il branding e il design dell'app di Go, rendendoli più attraenti per un pubblico giovane e femminile.

Un brand che si mette in gioco.

La forma esterna del logomark rappresenta lo stadio che ospita le partite. Il fulmine al centro è l'energia liberata quando le due squadre si affrontano. Le linee diagonali e i due colori simboleggiano il movimento a zig-zag del dribbling delle atlete. E poi, guarda un po’, nel simbolo si possono leggere anche le lettere G e O.

Ho scelto Oxanium come font per i titoli. Gli angoli morbidi e arrotondati richiamano le forme curve del nuovo logo; è stretto e compatto, e permette di inserire più caratteri in una sola riga. C’è poi da dire che Oxanium è un Google Font variabile, pienamente supportato da tutti i principali browser e veloce da caricare nell'app. Ho combinato questo bellimbusto di Oxanium con Poppins, estremamente leggibile come body copy font.

I colori dello sport hanno ispirato la palette: abbiamo un off-white che è il colore delle linee del campo da gioco; il giallo e il rosso rappresentano i cartellini del calcio; il blu è il cielo limpido sopra lo stadio; e per finire, il viola è il colore dei lividi sul corpo delle giocatrici.

Tutto il razionale dietro il nuovo branding è stato spiegato dettagliatamente nella brand bible. Il documento mostrava anche come i nuovi elementi del brand si applicavano ai vari materiali dell’immagine coordinata.

Come la vuole la app?

L'interfaccia dell'app è stata il culmine di tutto ciò che ho imparato durante il corso. Il suo aspetto rifletteva le regole definite nella brand bible, in modo da garantire un'esperienza coerente con il lavoro svolto.

La struttura dell'app è stata pianificata da zero, partendo dalle user interviews. Ho usato le informazioni raccolte per creare una nuova sitemap, le user personas e gli user flow. L'esempio qui sotto si concentra sul flusso che porta l'utente dalla schermata di registrazione allo streaming live di una partita.

Gli insegnanti di Created Academy sono rimasti così colpiti dal design dell'app che hanno deciso di includerlo come esempio nella pagina del corso Visual Design Foundation, e mi hanno pure intervistato. Non allego l’intervista perché, come potete immaginare, il mio taglio di capelli durante il Covid lasciava molto a desiderare.

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